Trump e il sacco del Campidoglio

ciao ragazzi, oggi tutta l’attenzione è su internet, come ha permesso di creare i fenomeni Qanon, Proudboys etc e aggregare razzisti e neonazisti intorno a Trump fino al sacco del Campidoglio del giorno dell’epifania. Ma quello che ha fatto Trump per provocare gli eventi è nel copione del populista da tanto tempo. Per esempio in Citizen Kane di Orson Wells.

Citizen Kane nel comizio promette di mettere in galera il rivale “Lock her up!” campagna 2016 contro Hillary Clinton centrata su presunti crimini commessi (Her emails)

quando è sconfitto il suo giornale pubblica “Fraud”

Nel corso degli anni si è molto discusso se Trump fosse fascista di fronte ai vari indizi che lo fosse. Adesso possiamo dire che lo è e che che la democrazia è in pericolo. A uno storico che ha studiato il passato questo deve essere stato chiaro durante tutto il processo, ad esempio Snyder

che oggi scrive un articolo sul NyTimes, The American Abyss https://www.nytimes.com/2021/01/09/magazine/trump-coup.html

In rete intanto si parla molto del ban di Trump da tutti i maggiori social network, eccoli

e anche di amazon che butta fuori dai suoi server Parler

molti dicono che queste decisioni sui politici le dovrebbe prendere la politica, ma è sbagliato. Ogni SN a i propri TOS e se non si rispettano il ban è giusto quando sei un asshole

Cercando di capire l’argomentazione opposta, credo che molti vogliano vedere Facebook come l’elenco telefonico della terra e quindi attribuirgli una funzione pubblica, ma a dispetto delle economie di rete, diversi SN con diverse sensibilità e TOS ci darebbero una molteplicità e pluralità che altrimenti perderemmo. Ma sarebbe meglio ragionare di protocolli e non di piattaforme, per il bene di internet.

Mike Masnik in “Protocols not Platforms” ” (..) build protocols, not platforms. To be clear, this is an approach that would bring us back to the way the internet used to be. The early internet involved many different protocols—instructions and standards that anyone could then use to build a compatible interface.” https://knightcolumbia.org/content/protocols-not-platforms-a-technological-approach-to-free-speech

Poi c’è da differenziare cosa fa Amazon dagli altri: il brand amazon non è associato a Parler come quello Facebook a Trump, Amazon da infrastruttura e non content management, l’azione di Amazon è grossolana, può solo permettersi l’opzione “nucleare” su Parler, come l’ha usata un’altra votla su Wikileaks anche in un contesto completamente diverso, assenza di azione giudiziaria. Amazon ha esagerato.

Anche Twilio (messaggistica per 2FA) ha fatto lo stesso, e questo ha permesso a degli hacker di guadagnare ruolo di admin sulla piattaforma e scaricare tutto, tutto, tutto, sembra, Reddit: https://www.reddit.com/r/ParlerWatch/comments/kuqvs3/all_parler_user_data_is_being_downloaded_as_we/

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